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Il 2009 ha visto la riapertura al pubblico di importanti beni monumentali siciliani. L'impegno dell'assessorato regionale ai Beni culturali e alla pubblica istruzione ha fatto si' che venissero restituiti ai cittadini il Castello a Mare di Palermo, la Tonnara Florio di Favignana (TP), il teatro romano di Catania e l'area esterna del Castello Ursino. E' partita anche la ristrutturazione del museo archeologico Salinas di Palermo, mentre e' stata inaugurata la Galleria regionale di Palazzo Bellomo (SR). Si attende per l'anno prossimo la fine dei lavori di restauro della Villa romana del Casale che restituira' alla piena fruizione dei siciliani e dei visitatori uno dei suoi siti piu' famosi e conosciuti nel mondo. Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha invitato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a festeggiare ad Aidone nel gennaio del 2011, la restituzione da parte degli Stati Uniti della Venere di Morgantina. L'appello e' stato lanciato in occasione del ritorno degli acroliti di De'metra e Kore, i reperti archeologici della fine del VI secolo a.c., che oggi sono rientrati dagli Usa nella loro casa al centro della Sicilia, al museo di Aidone, in provincia di Enna. Nel 2010 torneranno in Sicilia gli argenti di Eupolemo e poi arrivera' la Venere dal Paul Getty Museum di Los Angeles. La Regione ha promosso l'intervento nella produzione del film "Baaria" di Giuseppe Tornatore, in lizza per gli oscar, il sostegno a numerosi film e documentari, gli investimenti nel cinema. Infatti, attraverso CineSicilia e la SiciliafilmCommission, e' pronta a immettere sul mercato dell'audiovisivo oltre 40 milioni da destinare alle produzioni che decidono di girare in Sicilia, ai festival che promuovano il territorio e alla nascita di un centro di postproduzione. Spazio anche per la fiction: la Regione ha firmato la convenzione con la Rai e messo a disposizione 25 milioni di euro in due anni, diventando coproduttore della soap "Agrodolce". Nuovo impulso e' stato dato anche al teatro con lo stanziamento di fondi ad hoc e il progetto "Sipario", per fornire un ulteriore supporto a chi fa teatro in Sicilia. Dopo otto anni e' tornata a riunirsi, a Giardini Naxos (ME), la conferenza regionale della scuola. A confronto operatori, insegnanti, presidi, rettori e parlamentari che a vario titolo si sono occupati del mondo dell'istruzione. La piattaforma programmatica, che servira' a gettare le basi in vista della riorganizzazione degli assessorati, ha individuato il piano degli interventi. Attraverso un protocollo d'intesa firmato con il ministero della Pubblica Istruzione, sono poi stati evitati tagli per il mondo della scuola siciliana. E' stato scongiurato il licenziamento di 1800 posti tra docenti e personale Ata che invece garantiranno il diritto allo studio dei ragazzi disabili e a rischio di marginalita' sociale. Le risorse finanziarie comprendono 10 milioni di euro a carico dello Stato mentre la Regione ha messo in campo 40 milioni di euro del Por 2007-2013. Spazio anche alla legalita' con il protocollo d'intesa, rivolto a tutte le scuole siciliane, "Io viaggio con Giovanni - dai luoghi della memoria ai luoghi del fare e dell'impegno". Il protocollo, per l'anno scolastico 2009/2010, ha come partner la Fondazione "Progetto Legalita' onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia", Libera Terra Mediterraneo, Libera Palermo, il Centro Pio La Torre, il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria e il Centro per la giustizia minorile per la Sicilia, l'Agenzia nazionale per le autonomie scolastiche e il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Universita' di Palermo. Il percorso didattico parte da un viaggio nella memoria della storia del giudice Giovanni Falcone per continuare fino alla conoscenza del lavoro delle cooperative che gestiscono beni confiscati alla mafia. L'azione prevista all'interno del protocollo prevede la lettura di alcuni libri sulla vita di Falcone e sulla lotta alla mafia, la visione del docu-film "Io ricordo" e la visita alle cooperative che gestiscono beni confiscati. Il progetto, che si sviluppera' con attivita' in classe ed esterne, vuole essere uno strumento per stimolare la riflessione, la coscienza civica e l'impegno personale negli studenti.
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