DDL - Norme per l'apertura di una casa da gioco nel comune di Taormina
Venerdì 19 Settembre 2008 23:11

(n. 215)


ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


DISEGNO DI LEGGE

 

presentato dai deputati: Leanza Nicola, De Luca, Arena, Romano, D’Antoni, D’Agostino, Forzese

il 19 settembre 2008


Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della Repubblica, ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto, recante ‘Norme per l'apertura di una casa da gioco nel Comune di Taormina’


----O----


RELAZIONE DEI DEPUTATI PROPONENTI


Onorevoli colleghi,


il disegno di legge per l'apertura di una casa da giuoco (comunemente, Casinò) nel comune di Taormina ha quale presupposto la considerazione della mutata natura e rilevanza di tali impianti, a pieno titolo oggi da considerare attrezzature di promozione e richiamo turistico, anche per la complementari età e diversifica-zione delle attività culturali, ludiche e ricreativa in essi ospitati e che possono es-sere finanziate e convenientemente organizzate appunto per la destinazione ad esse di quote di ricavi delle case da giuoco.

Che i Casinò non siano più oggetto di riprovazione sociale e che essi sino sot-tratti alla disciplina interdittiva e sanzionatoria di cui agli articoli 718 e 721 del C.P. Rocco è del resto, dimostrato dal fatto che essi sono esercitati in tutto il mondo e in Italia a Saint Vincent, San Remo, Campione e Venezia, senza che i comuni proprietari degli impianti o i gestori siano in alcun modo perseguiti.

Il superamento del divieto - e comunque della omologazione delle case da giuoco in proprietà o regime pubblicistico alla normativa penale riferita al mero esercizio del giuoco d'azzardo discende, d'altronde, dalla stessa titolazione della sezione del codice in cui sono riguardate le fattispecie relative alla ‘politica dei costumi’.

Concetto questo, estraneo alla architettura costituzionale e alla normativa, di pari e superiore rango, dell'Unione europea.

Il Trattato dell'Unione ha istituito il mercato comune nei Paesi aderenti, libero e concorrenziale ed, evidentemente interdire ad alcune regioni europee la possi-bilità di dotarsi di infrastrutture di richiamo turistico costituisce una limitazione grave ed ingiustificata alla normativa.

Tanto più se, in ulteriore contrasto con i principi costituzionali, nell'ambito di uno stato membro in alcune regioni tali infrastrutture sono previste, disciplinate da leggi e provvedimenti amministrativi, anche regolamentari, e in altre regioni sono vietate, anche quando queste sono, come nel caso della Sicilia, quelle inte-ressate ad aiuti comunitari preordinati al superamento di condizioni di squilibrio nello sviluppo.

Si rileva, al riguardo che le società ed agenzie straniere, esercitanti attività di organizzazione del giuoco d'azzardo (anche quelli ‘on line’) sono per tale ragione stati intesi, dalla magistratura italiana, autorizzati ad esercitare nel nostro Paese, senza necessità di ulteriore atto di assenso.

È facile concludere che l'interdizione alla apertura di Casinò in Sicilia importa solo la definizione del nostro come territorio di raccolta a vantaggio di strutture ad esse estranee, in una inaccettabile ed illegittima logica coloniale.

L’istituzione della casa da giuoco in Taormina - sede individuata per la sua strategica rilevanza nella politica turistica regionale, la sua rinomanza interna-zionale e per essere già stata l'unica sede di casa da giuoco in Sicilia – è quindi consentanea al quadro della normativa e della elaborazione giurisprudenziale, nonché dei trattati dell'Unione Europea, la cui applicazione rende recessivo il ri-chiamo alla legislazione nazionale eventualmente contraddittoria.

Si deve aggiungere che nella specie non sarebbe ragionevolmente ipotizzabile alcun contrasto tra quanto previsto dal disegno di legge e la tralaticia imposta-zione codicistica.

Non solo, infatti, la Regione ha, in forza dell'articolo 14, lett. n) dello Statuto in materia turistica ma la polizia dei costumi cui è riferita la norma penale rientra nel concetto giuridico di ‘ordine pubblico’, il cui mantenimento è affidato, dall'articolo 31 dello Statuto, al Presidente della Regione.

Su tali presupposti il disegno di legge affida al Presidente della Regione la de-terminazione sulla apertura della casa da gioco in Taormina e attribuisce e riven-dica a tale apertura la natura di mezzo utile di contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo non autorizzato, finalità, peraltro, condivisa dai Casinò indicati e dalla molteplicità di giochi, lotterie, giochi a premi promossi dallo Stato e da sue con-cessionarie.

---O---


DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA PARLAMENTARE

Art. 1.
Istituzione di una casa da gioco nel comune di Taormina

1. Il Presidente della Regione autorizza con proprio decreto, l'apertura di una casa da gioco nel comune di Taormina, al fine di favorire lo sviluppo dei flussi turistici nel territorio della Regione, garantendo - all' industria turistica siciliana condizioni concorrenziali con gli altri Stati membri dell'Unione europea nonché di ridurre il fenomeno del gioco d'azzardo non autorizzato.

2. Il decreto del Presidente della Regione disciplina la garanzia della effettivi-tà della tutela del mantenimento delle condizioni di ordine pubblico, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 31 dello Statuto della Regione, stabilendo i requisiti soggettivi per l'assunzione e l'esercizio della attività della casa da giuoco.

Art. 2.
Convenzione

1. Il Presidente della Regione approva, col decreto di cui all'articolo 1, lo schema di convenzione per la disciplina del rapporto tra la Regione ed il comune di Taormina in ordine all'affidamento con gara ad evidenza pubblica dell'eserci-zio della casa da giuoco, indicando modalità, limiti, quote della partecipazione della Regione e dei comuni ai proventi o utili dell'attività. La convenzione potrà prevedere forme di partecipazione ai benefici dell'iniziativa da parte degli enti locali interessati nel comprensorio.

2. I soggetti, comunque, interessati all'esercizio o alle attività della casa da gioco devono, comunque, essere in possesso dei requisiti richiesti per le analoghe attività svolte dalle case da gioco in esercizio nel territorio nazionale.

 

Cerca nel sito

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter.