| Comuni turistici, Leanza: “Urge decreto integrativo”. |
| Giovedì 17 Febbraio 2011 08:05 |
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Fa discutere il decreto appena firmato dall’assessore regionale al Turismo Tranchida che individua i nuovi comuni a vocazione turistica. Si tratta di 57 Comuni, inseriti in un apposito elenco che istituisce una corsia preferenziale per l’accesso ai finanziamenti comunitari. “Dall’elenco - spiega oggi Lino Leanza- sono stati esclusi però diversi centri siciliani la cui economia ruota inequivocabilmente intorno al settore turistico”. “Devo esprimere incredulità e stupore – continua Leanza- perchè tra gli esclusi ci sono Comuni per i quali la voce turismo rappresenta una fetta cospicua di reddito per i residenti. Alcuni esempi nella provincia di Catania sono quelli della fascia costiera che attira centinaia di migliaia di turisti nelle spiagge tra Fiumefreddo, storica Bandiera blu, e Calatabiano, che oggi con il recupero del suo maniero è divenuto protagonista di una nuova stagione di rilancio, con migliaia di visitatori l’anno. Potremmo citare anche Mascali, Riposto, Acicastello, Nicolosi o Aidone, in provincia di Enna, dove un nuovo flusso si attiva intorno ai beni culturali”.
“Ho chiesto all’assessore regionale al Turismo Tranchida, che ha manifestato ampia disponibilità - spiega Leanza – di approvare al piu’ presto un decreto integrativo nel quale inserire i nuovi comuni esclusi in prima battuta, affinchè non perdano la premialità nella concessione dei relativi finanziamenti”. “Ho ricevuto in queste ore diverse sollecitazioni da molte amministrazioni comunali che si sentono ingiustamente escluse. Ritengo indifferibile avviare un percorso di verifica, perché considero necessario un decreto integrativo urgente per garantire pari condizioni di accesso ai finanziamenti europei”. |


